Storia dei personaggi

STORIA DEI PERSONAGGI
de "Il mistero della Pietra Azzurra"
(The Secret of Blue Water / Fushigi no umi no Nadia)


Nadia
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Carta di Identità


Nome:
Nadia.

Cognome:
La Arwall.

Data e luogo di nascita:
Nadia nacque a Tarthesos, antica città atlantidea in Africa, il 31 Maggio 1875.

Aspetto:
La pelle di Nadia non era molto scura e, nell’insieme, era una ragazza graziosa. A confermare questa qualità vi erano i suoi bellissimi occhi color verde smeraldo che contrastavano con i capelli lisci e neri come l’ala di un corvo. Era di corporatura snella e adatta alla vita del circo.

Segno Zodiacale:
Gemelli.

Gruppo Sanguigno:
A

Carattere:
A volte tranquillo e a volte irascibile. Nadia era diffidente e pensava che tutti volessero la sua pietra, ma era anche molto sensibile, infatti lottava per difendere i diritti degli animali e delle persone e scoppiava in lacrime quando assisteva a un’ingiustizia. Era molto incompresa dagli altri per via del suo carattere forte e spesso veniva messa da parte. Ma a volte Nadia sapeva anche essere allegra, specie quando il leoncino King le andava incontro con l’intento di giocare. Nutriva un affetto particolare per i bambini.

Attività:
Crebbe in un circo facendo l’acrobata. Grazie a questo era in grado di fare incredibili acrobazie.

Età:
14 anni nel 1889 e 15 anni nel 1890.

Note personali:
Era figlia del capitano Nemo, un tempo re di Tarthesos, quindi principessa di Atlantide ed erede della pietra azzurra. Ha perso la madre quando lei era piccolissima. Oltre al padre, Nadia aveva anche un fratello, Venusis (Neo).

Sentimenti:
Quando Nadia conobbe Jean sulla Torre Eiffel, non provava niente per lui, ma col passare del tempo, se ne innamorò. Quando però arrivarono in Africa, Nadia prese una cotta istantanea per un indigeno, Hamahama, ma fu una cosa passeggera. Alla fine si sposò con Jean.

Amici:
King, Jean e Marie erano gli amici principali. Rebecca, Sansone ed Hanson lo diventarono più tardi, quando i tre, aiutandola a fuggire dalle grinfie di Argo, si guadagnarono, poco a poco, la fiducia della ragazza. Non le andava a genio la signorina Electra, ma cercava di parlarle per necessità. L’addetto al Sonar, Eco Vien, non si poteva dire che fosse suo amico, ,ma trovava molto conforto in Rebecca, che verso la fine dell’avventura giudicava come una madre. Era molto diffidente con il capitano, ma da quando scoprì che era suo padre gli portava rispetto interiormente (dato che “non si sapeva dov’era andato a finire”). Non andava assolutamente d’accordo con Ayrton.

Nemici:
Odiava Argo, che per lei era un essere spietato e disumano (ed era vero, heh) in quanto uccideva senza rimorso qualsiasi creatura. Inizialmente anche Rebecca, Sansone ed Hanson erano suoi nemici, ma poi si rivelarono molto buoni con lei.

Punto debole:
La sua sensibilità la portava a soffrire più del dovuto.

 



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