nadia ed il segreto di puzzi

NADIA ED IL SEGRETO DI PUZZI
La versione comica del film d'animazione by Tamarro Forever


CAPITOLO 2

Torniamo a Nadia...

Caporedattore: mi raccomando, noi andiamo al ballo. Torneremo dopo mezzanotte. Tu intanto dai una pulita qui e, mi raccomando, se hai intenzione di seguirci, cerca di non perdere nessuna scarpetta! Con quel numero 48 che porti sarebbe troppo facile risalire a te!

Nadia mise a letto i bambini e, sdraiatasi sul divano dell'ufficio, aspettò il suo amante. Visto che ritardava accese la tv osservando mestamente le repliche di Starsky e Hutch. Quando cominciò a vedere Starsky trasformarsi in un puffo nudo che ballava la macarena e resasi conto che in realtà non faceva la babysitter a nessuno ma doveva pulire l'ufficio, decise di dare un taglio al tabacco allucinogeno. Cominciò con l'alcol di contrabbando.

DRIIIIN !

Nadia: azz, il microonde!

Era il telefono. Dopo aver tentato di cucinarlo a 180°C, Nadia rispose

Nadia: Lavanderia Kelly, sono Kelly
Spia: Scusi, ho sbagliato numero. Click

Nadia tornò così alle sue mansioni

DRIIIIN !

Nadia: Il campanello di una bicicletta! Sarà il ragazzo dei giornali !

Prese quindi la doppietta e si appostò alla finestra pronta a giocare al tiro al bersaglio. Due ore dopo si rese conto che difficilmente un ragazzo portagiornali avrebbe portato qualcosa in una redazione...risposte quindi al telefono.

Nadia: Siii, qui è la linea 166...Sono cald...cioè, sono Nadia...tu chi sei? Coff Coff !

Non riuscì a trattenere il colpo di tosse rauco da giocatrice di bowling professionista.

Spia: Ah...vabbè, non è il numero giusto ma mi aggrada assai ! Senti pupa, ti interesserebbe sapere qualcosa in più sulle sparizioni?
Nadia: Coff Coff ! Certo ! Ci vediamo da me alle 7?
Spia: No, meglio qui. Hai presente la fabbrica abbandonata della Nemo Fish?
Nadia: Ma forse...D'accordo
Spia: Ehi! Mi lasci così?
Nadia: hai ragione: Coff Coff !

Più tardi...

Spia: Sei proprio come ti immaginavo...tranne sto schifo di cappello....ma dove l'hai preso??
Nadia: Senta, questo cimelio me l'ha regalato mio padre che di cappelli se ne intendeva!
Spia: Oh No! Allora sei la figlia di Nemo! Se quello mi becca finisce come in poltergaist ! Senti, tieni sti progetti e stai lontana da me! Ah, a proposito....vedi quei tizi lì armati...come no? Quello alto con uno sgorbio sulla fronte ed il tappetto con gli occhiali alla John Lennon ! Ecco, quelli. Uccideranno chiunque abbia sti documenti. Adios!

Comincia l'inseguimento. Nadia patteggia e, grazie al suo fascino animalesco...ed a due colpi ben assestati imparati a scapito di Jean anni prima per fermare i suoi ormoni, ottiene cinque minuti di vantaggio.

Nadia: Devo...devo...devo...puff puff....devo...devo...devo...farmi una canna! Smock Smock! Ahhh, mò sto meglio. Dicevo: devo...devo..devo...liberarmi di sti documenti...Ma chiunque li riceverà verrà ucciso! A chi li posso mandare?

Trovò una cassetta della posta. In mancanza di contanti per la spedizione attaccò alla busta una foto di lei nuda e scrisse il destinatario:

Jean Roq...Roq...qualcosa
Fattor...anzi, baracca di LeHavre
Le Havre, Francia

Torniamo a Jean ed alle sue accuse per violenza carnale su Fuz...cioè Puzzi

Jean: vedi quella? E' Nadia
Puzzi: QuellA? Al femminile? Ma non vedi che ha due...aaah, dici la ragazza ! Credevo parlassi del leoncino!
Jean: E qui, se non sei triste abbastanza...ta dà ! I miei genitori: una è morta non so quando, l'altro credevo fosse morto ma invece era diventato un pazzo che ha provato ad uccidermi. Che bella vita la mia eh?

Jean approfittò del momento di tristezza per avvolgere la ragazza col suo braccio. Peccato che..

Puzzi: urgh...coff cofff...STONK!
Jean: Puzzi ! Puzzi !
Puzzi: ....
Jean: Puzzi ! Puzzi !
Puzzi: ...
Jean: Puzzi ! Puzzi !
Puzzi: E BASTA ! Se c'è qualcuno che puzza qui quello sei tu ! Ma...ma...che cosa è successo? Ero schiattata un'altra volta?
Jean: No, senta (sfoderò per l'occasione il suo charme dandole del lei), se qui c'è qualcuno che già è schiattato quello sono io !
Puzzi: Ah si?? E allora perchè ho visto il riassunto del film passarmi davanti agli occhi??

Intanto Nadia...

Nadia: Senta, lei non mi conosce, lei non sa chi sono...uscirebbe come me questa sera? Ma non divaghiamo...Vorrei sapere di più sul professor H...Hul...Wh...
Tizio non meglio identificato: Signorina, la prego! Sta sputacchiando sulla scrivania!
Nadia: Wl...HW...Uà! ...ma come azzo si pronuncia?...Vabbè, qualcosa di più sul professor Oplà !
Tizio non meglio identificato: Cerrrto...potrei sapere perchè si è fatta cinquanta chilometri per chiedermelo?
Nadia: bah, curiosità...sa, alla mia età non ho molto da fare
Tizio non meglio identificato: Ottima risposta. Ma non so molto riguardo Oplà...Nato a Paloma beach nel 1840, ha frequentato la Paloma School per poi passare alla Paloma altra school perchè la madre era stata trasferita. Sa, era figlio di un assegno. Porta il 42 di scarpe, adora la pasta alla amatriciana e, se non sbaglio, ha un piede in più.
Nadia: sicuro di non potermi dire altro?
Tizio non meglio identificato: Ah, tra i 13 figli, ce n'è una di nome....di nome...
Nadia: (tirando fuori una foto): oh Jean, perchè non sei qui ad aiutarmi?
Tizio non meglio identificato: Jean?!...ah, ecco, Puzzi !

Torniamo a Jean. E' il tramonto e Puzzi è sulla scogliera. Panoramica della casa...Nel portico possiamo vedere...nulla. Spostandoci verso il cortile c'è...nulla. Ma entriamo dentro casa! ...nulla. Allora saliamo al secondo piano!...mmm...manca la scala mobile! Vabbè, arrampichiamoci al secondo piano...nulla. Ehi ! Un momento! Non c'è nessun secondo piano! Che fine ha fatto?

Puzzi: Và via mosca! Ah, sei tu Jean...
Jean: Bzzz !Che bel tramonto eh?
Puzzi: Non cominciare a tacchinare...
Jean: Ma dai, alle ragazze piacciono sempre i complimenti!
Puzzi: 1) Quello non era un complimento, 2) chi te l'ha detto?
Jean: (scandendo le parole) La - signorina - Electra... SBAMM !

AAAAAAHHHHH.....AHHHHHHHHHH.....AAAAAAHHHHHHH....AAAAHHHH

Jean cadde in acqua a seguito della sberla subita. Ci mise due ore a tornare da Puzzi ed il tramonto era sempre quello. Questo, e la scoperta appena fatta che il fondale marino era di metallo e presentava dei grossi fori rotondi, gli fece venire qualche dubbio...ma non ci badò.

Puzzi: Jean...pensi che la prossima volta l'anima andrà in cielo?
Jean: La mia? Azz, mò gratto...
Puzzi: No, la mia!
Jean: Mmmm...è un modo astuto per dirmi di "grattart...SBAMM !


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